EDITORIALE
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La progressiva diffusione delle revisioni sistematiche, metodologia rigorosa per sintetizzare le prove di efficacia degli interventi sanitari, ha evidenziato un fenomeno allarmante: accanto alla continua pubblicazione di studi irrilevanti per i pazienti e la sanità pubblica, molte aree dell’assistenza sanitaria rimangono “orfane” di evidenze scientifiche. E’ possibile bilanciare lo strapotere dell’industria nel definire le priorità della ricerca clinica?
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PILLOLE DI METODOLOGIA DELLA RICERCA
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Spesso il campione di pazienti stimato per la conduzione di un trial di potenza adeguata è troppo elevato rispetto alle risorse disponibili. Quali strategie esistono per avviare la sperimentazione clinica con un numero inferiore di pazienti, mantenendo un adeguato rigore metodologico? Quali sono i rischi, utilizzando queste strategie, di produrre evidenze clinicamente irrilevanti e/o poco applicabili?
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PILLOLE DI GOVERNO CLINICO
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Il modello classico di Donabedian pubblicato nel 1980 identifica 3 categorie di indicatori per valutare la qualità dell'assistenza sanitaria: struttura, processo, esito. Quanto l’EBM, la clinical governance, e l’accreditamento istituzionale hanno influenzato tale modello? Quali evidenze ha prodotto la ricerca sui servizi sanitari rispetto all’utilizzo pratico delle tre categorie di indicatori? Qual è il ruolo della competence professionale? Perché gli indicatori di processo sono stati fortemente rivalutati e l’importanza degli indicatori di esito è stata ridimensionata?
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